Commenti - Comunica Montagna

Vai ai contenuti
Commenti al film "Fino alla fine dell'EVEREST"


______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
Articolo de "Il Cittadino" della serata di Lodi
______________________________________________________________________________________________
Commenti:
"Il film di Davide Chiesa, FINO ALLA FINE DELL'EVEREST, montato e girato con il cuore, con una voce narrante meravigliosa che sembra uscita da pellicole che hanno fatto la storia del cinema, ha saputo cogliere i momenti romantici della vita di un popolo così lontano da noi ed alternarli con momenti drammatici di paura che potevano compromettere l'impresa che si erano prefissati, non mancando di momenti sentimentali di amore verso la figlia alla quale lui dedica la sua prestigiosa ascensione, una vetta che lui ha salito lottando giorno dopo giorno, dalla preparazione alla spedizione stessa, come un qualunque alpinista non professionista che si prefigge di arrivare in vetta ad un ottomila. Il film ti tiene inchiodato "fino alla fine" alla sedia, e fa respirare allo spettatore l'aria sottile insieme l'alpinista stesso, passo dopo passo, momento dopo momento, emozione dopo emozione, fino alla fine dell'Everest, laddove finisce il mondo e la visione abbraccia l'infinito. Carlo Grenzi"



"Davide, non mi è mai capitato di restare in piedi in una sala per  vedere un film... non ho mai percepito così tanta attenzione e silenzio  come ieri sera... durante l'ultima parte, quella che inizia con la tenda  al colle sud, sentivo lo scricchiolio dei seggiolini, di quelli che si  posizionavano al meglio per gustarsi le immagini finali... (giuro!)...  in poche parole, ieri hai fatto una serata magnifica!!
P.S. io due  righe alla Canon le scriverei... adesso vanno di moda le Go-pro, che  sembra estremo anche un campo di pomodori, ma il tuo filmato trasmette  incredibilmente la realtà. Ciao Carlo."



"Ciao Davide, come ti  accennavo l'altra sera, volevo scriverti queste due righe perche' in  quel momento non mi venivano le parole tanta era l' emozione. Volevo  dirti che, a parte l'impresa alpinistica che in se e' stata davvero  grandiosa, quello che piu' mi ha colpito sono state quelle sensazioni  che ho provato, e come me penso tanti altri, nel vivere insieme a te  quei momenti indescrivibili. Te lo posso giurare che in 70 anni non ho  mai provato nulla del genere. Tutto questo anche grazie al fatto che  quello a cui abbiamo assistito non era una recitazione come normalmente  si vede al cinema ma era la pura realta' che ci ha permesso di vivere la  tua avventura come se fossimo stati anche noi rinchiusi in quella tenda  a 8000 metri.L'altra cosa che mi ha davvero scioccato di te e' stata  che nonostante le condizioni davvero critiche della parte finale sei  riuscito a continuare le riprese fino all'ultimo, cosa che solo chi  possiede una forza di volonta' non comune e' in grado di compiere. E per  finire oltre a tutti questi aspetti hai saputo aggiungere anche quello  umano che anche lui mi ha commosso. Sei stato davvero un grande Davide, e  per me anche una lezione di vita. Grazie di tutto e un abbraccio,  Sergio."
Torna ai contenuti